lunedì 4 giugno 2018

Monte Fior

Passa un'ombra sull'anima, come quando una nuvola copre il sole di Mezzogiorno.

Ho calpestato una zolla dopo l'altra camminando lentamente, un po' in affanno. Sentivo sopra di me il peso di quell'aria che, immaginavo portare l'odore dolciastro del sangue alle narici di quel soldato della Sicilia, costretto a sparare senza saper dove mettere i piedi. La montagna era  coperta di ragazzi e di uomini morti per un tricolore ormai sbiadito.

Dai Daniela cammina, mi dicevo!!!Sapevo solo che i prossimi centimetri sarebbero stati quelli finali. Ero in cima a monte Fior.

Vanno via gli orizzonti dando annunci di terre liberate, ricoperte ora di nuova erba verde.

Loro sono passati e noi, restiamo muti davanti alle lapidi.

Daniela Galeazzo