Raccolta di pensieri, emozioni, ricordi.....

Vi proponiamo alcuni pensieri scritti dai componenti della squadra di Soccorso Alpino su emozioni, ricordi e accadimenti di vario genere. Uno spazio per raccontare qualcosa di più di noi stessi... 

Lettera ad un artista che nel bosco ha scelto il buio

Povero Nereo, ho urlato a lungo il tuo nome tra i rovi e lungo il sentiero, ma non ho udito risposta. Non sapevo che eri già lontano. Viaggiavi nel tempo assieme alla luce. Nell'universo che si espande. Senza ritorno. Scusami Nereo se non ti ho riconosciuto. Se non sapevo della tua arte e delle tue mani che scolpivano il legno. Cercando la Vita. Penso che togliendoti il berretto, prima di spegnere la luce per l'ultima volta, tu abbia pregato e chiesto perdono a Colui che con immenso amore ti aveva già perdonato.

NB: dedicato allo scultore cercato sui Colli Berici e trovato impiccato ad un albero in un bosco sopra Longare il 18 ottobre 2012 

Sergio Carpesio, soccorritore

Tragedia a San Vito: non chiamiamoli Eroi, ma Angeli

Piove sopra San Vito. I rintocchi delle campane scandiscono il passo lento della gente. Fa paura questo silenzio. Sa troppo di morte. Vorrei gridare la mia rabbia ad un Dio che non riconosco. Densi vapori chiudono il Pelmo,come un bimbo che si nasconde perchè sà di avere fatto un malanno. Ombrelli aperti. Ombrelli chiusi, sotto la pioggia, per un disperato bisogno di sfida. Due bare sorrette da uomini vestiti di rosso. Vedo incredulità e dolore nei loro occhi. Gente semplice, che lavora, che sofre. Ci sono i politici, per una volta tacciono. E' sufficiente che riflettano. In un Paese sporco, falso e ipocrita c'è ancora del buono. C'è ancora amore. Amore per la vita che va salvata, anche se non si conosce. Ma non chiamiamoli eroi. Eroe è colui che sa di morire di fronte a un nemico che non perdonerà. Eroi sono stati Enrico Toti, il prete di Marzabotto, il giudice Borsellino e tanti altri. Alberto e Aldo amavano la vita e la montagna era loro amica. Chiamiamoli piuttosto Angeli.

Sergio Carpesio