Club Alpino Italiano Sezione di Padova
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I principali sentieri dei Colli Euganei
All’interno del territorio del parco esistono numerosi sentieri: di particolare rilievo c’è l’alta via n°1, un percorso ben segnalato (con le numerose varianti marcate da una lettera ed il n° 1), ma anche 15 itinerari tracciati e segnalati dal Parco (scaricabili dal sito dell’Ente Parco con descrizione e cartina) e numerosissimi altri sentieri non segnalati anche se di largo uso da parte di camminatori e ciclisti.
Giro delle Creste
Nella zona della palestra di roccia il circuito più frequentato e più bello è quello che unisce tutte le creste di Rocca Pendice, Punta della croce e la lunga cresta di Castelnuovo, per poi rientrare alla base di partenza dalla Valle delle Gombe.
Dal parcheggio (129,4 mt) di fronte al cimitero di Teolo (nella strada che collega Teolo a Castelnuovo) prendere il sentiero vicino all’area attrezzata. Al primo bivio/forcella salire il ripido sentiero sulla destra verso la parete ed il castello (il terreno si presenta molto scivoloso e fangoso dopo le piogge), si raggiunge dopo 10-15 minuti la parete delle “Numerate” (settore di arrampicata). Si risale a fianco della parete un sentiero ripido ma gradinato, fino alla fine della falesia. Qui con l’aiuto di un cavo metallico si superano alcune roccette e si raggiunge la cima (311mt) di Rocca Pendice con i ruderi del Castello della Speronella (rimangono diversi muri ed una parte della torre). La percorrrenza è sin qui di 20-30 minuti.
Qui la veduta è a 360 gradi sulla pianura e sui colli, basta spostarsi un po' sul pianoro sommitale. Il sentiero continua in direzione sud e scende verso la sella tra Rocca Pendice e Punta della Croce (qui arriva un altro sentiero che sale dai tornanti della strada asfaltata Teolo-Castelnuovo). La cima di Punta della Croce si raggiunge molto velocemente e da qui si può ammirare un bellissimo panorama sui sottostanti Calti Pendice. Il sentiero di cresta prosegue in discesa fino alla sella per poi risalire nuovamente alla cima di Castelnuovo. (Dalla sella è possibile tuttavia scendere direttamente verso i Calti Pendice e raggiungere il sentiero nel bosco che costeggia le pareti, facilmente riconoscibile perché è presente una evidente recinzione metallica di alcune proprietà private).
Raggiunta la cima di Castelnuovo si scende ripidamente su gradoni verso la strada asfaltata che porta da Teolo a Torreglia (circa 45-60 minuti). Dopo pochi metri inizia in discesa sulla sinistra via Calti Pendice, dapprima cementata, poi sterrata: percorrendo questa incantevole stradina ombrosa nella sua interezza si raggiunge attraverso la Valle delle Gombe il campo di calcio e quindi il parcheggio di partenza.
Una possibile variante consiste nel prendere via Calti Pendice e abbandonarla dopo un centinaio di metri per un sentiero parallelo alle pareti che si addentra nel bosco. Questo sentiero con diversi saliscendi costeggia tutte le pareti fino a ricollegarsi al sentiero di partenza un po’ prima dell’area attrezzata. In questo bosco incontrerete delle sagome di animali e dei bersagli del tiro con l’arco (l’area è ben segnalata). Tempo totale circa 2 ore-2 ore e 30’.
Cascata di Schivanoia
Vi proponiamo un’altra bella passeggiata che raggiunge la Cascata di Schivanoia
Dal parcheggio di fronte al cimitero di Teolo (nella strada che collega Teolo a Castelnuovo) prendere il sentiero vicino all’area attrezzata. Al primo bivio/forcella salire il ripido sentiero sulla destra verso la parete ed il castello (il terreno si presenta molto scivoloso e fangoso dopo le piogge), si raggiunge dopo 10/15 minuti la parete delle “Numerate” (settore di arrampicata). Si risale a fianco della parete un sentiero ripido gradinato fino ad uno slargo. Qui sulla destra parte un sentiero in piano e poi in discesa che passa sotto la parete del Sasso delle Grotte.
Si raggiunge un campo coltivato (tenere il bordo inferiore destro) e la solita strada che collega Teolo a Castelnuovo. Seguire la strada in discesa ed al terzo tornante sulla sinistra parte un sentiero che si addentra tra i secolari castagni di Schivanoia (cartello naturalistico esplicativo del Parco Colli). Seguire il sentiero in discesa (le segnalazioni ad oggi non sono sufficienti) fino ad arrivare a due prati in successione. Costeggiare il prato tenendo prima il bordo destro e poi quello inferiore andando verso sinistra. Da qui si intuisce la presenza davanti a voi di una stretta valletta nella vegetazione; per tracce di sentiero nella boscaglia a destra si raggiunge la cascatella. Il modesto salto d’acqua, il muschio ed il piccolo torrentello creano un’atmosfera veramente unica, per niente consueta nell'ambiente dei Colli Euganei. Si rientra in salita dal sentiero fatto sino alla strada asfaltata e, per questa, si raggiunge il parcheggio. In totale 30-45 minuti.
Itinerari segnalati
Il Parco Colli Euganei propone ben 16 itinerari all’interno del suo territorio: nel suo sito da la possibilità di scaricare in formato pdf alcuni pieghevoli con cartografia particolareggiata, rilievo altimetrico e descrizione dettagliata del percorso.
Questo l'elenco di tali itinerari:
- Sentiero del Monte Cinto
- Sentiero Atestino
- Sentiero del Monte Lozzo
- Sentiero del Monte Grande
- Sentiero del Monte Venda " G.Lorenzoni"
- Sentiero del Monte Ricco e Castello
- Sentiero del Monte della Madonna
- Sentiero del Monte Rosso
- Sentiero del Ferro di Cavallo
- Sentiero del M. Gallo, M. delle Grotte, M. delle Basse
- Sentiero del Monte Fasolo
- Sentiero del M. Calbarina e M. Piccolo
- Sentiero del Monte Cecilia
- Sentiero del Monte Venda
- Alta via dei Colli Euganei
- Sentiero naturalistico dei Colli Euganei Centrali n. 2





