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La Storia
La Sezione del Club Alpino Italiano di Padova si è costituita il 4 febbraio 1908 con il seguente Consiglio Direttivo:
| CATTANEO CO.AVV.ANTONIO | PRESIDENTE |
| BERTI DR. ANTONIO | VICE PRESIDENTE |
| ZANIBONI CAV.AVV.GALILEO | SEGRETARIO |
| ROMANIN JACUR MICHELANGELO | VICE SEGRETARIO |
| ORSOLATO DR.GIOVANNI | CASSIERE |
| BONACOSSI CO.TOINO | CONSIGLIERE |
| CAFFO NOB.AVV.GIOBATTA | CONSIGLIERE |
| FAVARO NOB.PROF.GIUSEPPE | CONSIGLIERE |
| MARCHETTI DR. GIUSEPPE | CONSIGLIERE |
| MENEGHIN PROF.DOMENICO | CONSIGLIERE |
| PALATINI GIUSEPPE | CONSIGLIERE |
| ROSSI MARIANO | CONSIGLIERE |
| VIGLIANI DR. RODOLFO | CONSIGLIERE |
La Sezione nasce nello spirito della concezione moderna dell'alpinismo.
La
montagna deve essere conosciuta per la sua bellezza, ma anche nelle sue
difficoltà; occorre preparare le basi per il cimento, segnare i
sentieri e descriverli, occorre stabilire le difficoltà ed indicare la
tecnica per superarle. Antonio Berti, vice presidente della sezione,
già nel 1910 in occasione dell'inaugurazione del rifugio Padova, dà
agli alpinisti il primo prezioso libretto :"Le Dolomiti di Val
Talagona ed il rifugio Padova", che è il preludio alla sua
futura grandiosa opera "Dolomiti Orientali" della
quale gli alpinisti di tutta Europa gli sono grati. Nel volgere di poco
tempo i Soci aumentano considerevolmente raggiungendo nel 1914 il
numero di 300. Scoppia la prima guerra mondiale e l'attività
alpinistica ha tre anni di sosta, ma essa riprende immediatamente alla
cessazione delle ostilità. La sezione del C.A.I. di Padova è ormai nel
Veneto fra quelle più attive.In seno al consiglio Nazionale ha il suo
rappresentante: il prof.Meneghini,l'interprete dello spirito dinamico
della Sezione. Nel 1928 i padovani allestiscono un giardino alpino sul
Prà di Toro ,(poi spazzato via assieme al rifugio Padova nel 1931 da
una valanga), un giardino del quale ci chiedevano notizie fino a poco
tempo fa da tutta Europa. Nel 1924 la sezione ha il suo secondo
rifugio: l'"Olivo Sala"sul Vallon Popera e nel 1925
il suo terzo rifugio:il "Petrarca" sotto l'
"Altissimo"(poi perduto). Nel 1929 costruisce il
"Zsigmondy-Comici" ai piedi della Croda dei Toni e
nel 1936 , con la consorella di Bolzano, il
"Locatelli" che diventerà uno dei più prestigiosi
rifugi delle Dolomiti. Nel 1937 viene fondata la Scuola di Roccia che
oggi è una delle più quotate in campo nazionale. Con la nascita della
Scuola inizia la frequentazione di Rocca Pendice,dove viene attrezzata
una palestra di roccia tra le prime e più apprezzate per la vicinanza
alla città e per la varietà dei suoi itinerari. Valorosi pionieri
tracciano nuove vie sulla parete Est ancor oggi molto apprezzata dagli
alpinisti di tutto il Veneto e non solo.Tra questi
ricordiamo:Bianchini,Bettella,Barbiero e lo stesso Comici. Nel 1944
nasce per volontà dei fratelli Bolzonella il celebre Coro.
Nel 1974 si costituisce il Gruppo Speleologico Padovano con una sua scuola che nel tempo si affermerà sempre più
Nel
frattempo i Soci aumentano ( dai 464 del 1944 ai 3100 attuali) alcuni
di essi, per la loro benemerita attività entrano nel CAAI altri
organizzano o partecipano a operazioni alpinistiche
extra-.europee,altri ancora ripercorrono alcune vie di valore.
Attualmente la sezione di Padova può essere classificata fra le più
attive del C.A.I.,come dimostrano le sue opere e le sue attività che
più analiticamente descriveremo.
IL PRESIDENTE
Armando Ragana