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Alla scoperta delle Alpi Carniche – Cima Capolago e Monte Coglians

2° giorno:  Ferrata Austriaca del Coglians

Il programma del secondo giorno prevede il percorso della Ferrata Austriaca del Coglians. Il nome austriaco: Weg der 26er si riferisce al ventiseiesimo battaglione austriaco di Spittel che costruí questa storica ferrata nel 2000.  

Partendo dal Wolayersee Hütte costeggeremo la riva nord del lago sul sentiero n. 403, percorrendo un pezzo del Geotrail: l’area del Lago di Volaia é un sito geologico di importanza internazionale per la presenza di strati di roccia, che sono testimonianza di ambienti di scogliera e di mare aperto. La ferrata si sviluppa sulla parete nord del Coglians, in un ambiente severo e di alta montagna. Nell’avvicinamento é facile imbattersi in nevai nel ghiaione fin sotto l’attacco della ferrata.  La prima sezione della via ferrata, circa i primi 150 metri, é particolarmente difficile con passaggi da considerarsi anche „Molto Difficili”, soprattutto in caso di roccia bagnata. Dalla vetta del Coglians (2.780 mt), seguiremo la traccia che scende per la via normale di salita, rientrando così nuovamente in territorio italiano. Procederemo per Forcella Monumenz quindi per il Rifugio Marinelli. Dal Rifugio, seguendo il sentiero n. 143 continueremo a scendere fino al Rifugio Tolazzi, dove troveremo il parcheggio con le macchine.

*Quota iscrizione comprende solo le spese organizzative, spese a parte: alloggio+mezza pensione € 52,00 in Wolayersee Hütte (A)

** Per i NON Soci, oltre alla quota d’iscrizione, è obbligatoria l’assicurazione di € 11,55/giorno. Vedi regolamento sul sito www.caipadova.it.

>>>  Durante l’escursione saranno ottemperate le norme vigenti per emergenza COVID-19. <<<

Locandina

Accompagnatori:
Adriano Bortolami (ANE-IA) cell: 392 5812327
Helga Kovacs (ASE) cell: 329 1926254
Carla Ruggero (OSS) cell:347 1756593