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Appennino Romagnolo - Parco Vena del Gesso

La nostra escursione si svolge sull’Alta Via dei Parchi lungo il sentiero CAI 511 e si cammina sulla straordinaria roccia formata da cristalli traslucidi di gesso, per questo chiamata “pietra di luna”, dove le assolate pareti rivolte a mezzogiorno sono in netto contrasto ambientale con gli ombrosi castagneti dei versanti che guardano la pianura.


Da Borgo Rivola, nella valle del Senio, si sale toccando il minuscolo borgo dei Crivellari, tutto costruito su gesso e con gesso, e si rimonta le pendici del Monte della Volpe. Dalla cima si segue il filo di cresta fino alla Sella di Cà Faggia, con belle vedute sulla valle cieca del Rio Stella sbarrata da un’imponente serie di falesie.
Si continua su terreno roccioso arrivando a incrociare la strada che sale alla panoramica cima di Monte Mauro, che con i suoi 515 metri è la massima elevazione della Vena; nei pressi si trova l’antica Pieve di S. Maria in Tiberici, recentemente ristrutturata.
L’ultima, ripida, discesa della giornata porta al fondovalle del torrente Sintria; quindi si risale fra frutteti, vigne e boschetti fino all’ingresso settentrionale del Parco Carnè. Dal Rifugio Carnè, seguendo sempre il sentiero CAI 511 si scende al borgo medioevale di Brisighella, sulla “antica via degli asini”, che venivano usati per trasportare i blocchi di gesso.