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Dai castelli di Montecchio Maggiore alle Spurghe di Sant’Urbano

Affascinante escursione di carattere storico-naturalistico e geologico.
Dalla chiesa di San Pietro risaliamo il sentiero naturalistico del Monte Nero, il cui nome ne tradisce l’origine, essendo costituito da rocce basaltiche ricche di piccole cavità riempite da minerali (zeoliti) blandamente colorati. Raggiunta la sommità del colle, visitiamo dapprima il famoso complesso ipogeo delle Priare (VISITA GUIDATA, a pagamento) ed ammiriamo poi il panorama dai famosi castelli di Bellaguardia (o di Giulietta) e della Villa (o di Romeo).
Ci incamminiamo ora verso nord seguendo la dorsale del M.te Longo alternando, con qualche saliscendi, piacevoli tratti di sentiero e stradine poderali. Scesi a Carbonara, risaliamo la Val Caussa seguendo la stradina che dal capitello giunge a Sant’Urbano. Dalla fontana del lavello prendiamo la Strada delle Sgreve che in breve ci porta, alle pendici del Monte Costi, a visitare le Spurghe, un labirinto naturale di roccia, un percorso ombreggiato con una vegetazione di forra completamente diversa da quella circostante, una sorpresa tutta da scoprire, dove è facile perdersi…
Ritornati a Sant’Urbano (sosta) proseguiamo per la panoramica Strada dei Masi verso la chiesa di SS. Trinità, chiudendo quindi un anello che ci riporta, tra sentieri e stradine, verso il centro di Montecchio nuovamente alla chiesa di San Pietro alle pendici del Monte Nero.

LOCANDINA

Nota operativa partecipanti (COVID-19)
Autodichiarazione da compilare (COVID-19)

Accompagnatori:
Paolo Podestà (cell. 328-0320822)
Lodovica Vergani (cell. 3207523839)