La strada dei Cordoni, costruita a ridosso della linea di confine da 3.500 militari del 5° Reggimento Genio Minatori della Milizia Territoriale e da 1.500 civili militarizzati, in gran parte donne collegava, da Est a Ovest, la località Pàrparo al Passo delle Fittanze.
La nostra escursione percorre un tratto di questa storica strada, da San Giorgio fino all’incrocio con il sentiero che collega Monte Sparavieri e Monte Tomba
Partenza escursione dal parcheggio di San Giorgio prendendo la strada sterrata “dei Cordoni” segnavia CAI 250 in direzione Nord-Ovest che in salita con pendenza moderata e costante aggira Malga Gaibana e conduce a Bocca Gaibana (1570 m) con l’osservatorio in grotta con vista sulla sottostante Valle dei Ronchi e sull’antistante gruppo del Carega.
Si continua su CAI 250 in salita con pendenza maggiore del tratto precedente, aggirando a sinistra il Dosso di San Nazzaro, a quota 1660 m si rimane su CAI 250, tralasciando il sentiero che sale direttamente al Monte Sparavieri, fino alla Pozza Morta (1714 m) dove abbandonato il sentiero principale si raggiunge facilmente la sommità del Monte Sparavieri (1797 m) con ampio panorama sul Gruppo Carega, Baldo e Altissimo di Nago, Dolomiti di Brenta.
Dal Monte Sparavieri, con lo stesso sentiero di salita, si scende alla Pozza Morta, si riprende CAI 250 in direzione Sud con saliscendi fino a quota 1706 m dove, lasciata la strada “dei Cordoni” che va ad Ovest in direzione del rifugio Podestaria, si continua verso Sud salendo in cima al Monte Tomba (1766 m) dove faremo la pausa pranzo al sacco o nel ristorante del rifugio Primaneve.
Dal Monte Tomba inizia il sentiero in discesa ben segnalato in direzione Sud-Est verso Malga Campolevà di Sopra, si continua in ripida discesa verso Pozza di San Giorgio, con le stazioni di partenza degli impianti di risalita, e il parcheggio dove ci attende il pullman.
