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Esperienze di montagna: VIVERE IL RIFUGIO - Rifugio Gen. Achille Papa

Il rifugio Gen. Achille Papa è situato alle Porte del Pasubio, a 1928 m sul massiccio omonimo, alla testata della Val Canale, in posizione panoramica sul versante meridionale del monte ed è intitolato al generale Achille Papa. Costruito nel 1921 su quello che rimaneva di un ricovero in muratura dei baraccamenti della prima guerra mondiale denominati el Milanin, situati al riparo dal tiro dell'artiglieria austriaca.

Il primo giorno saliremo al Rifugio percorrendo la Strada delle 52 gallerie (o strada della Prima Armata); è una mulattiera militare costruita durante la prima guerra mondiale attraversando il versante meridionale del monte caratterizzato da guglie, gole profonde e pareti rocciose a perpendicolo. Lunga 6.555 metri, dei quali ben 2.335 sono suddivisi nelle 52 gallerie scavate nella roccia; ogni galleria è numerata e caratterizzata da una propria denominazione; La sua realizzazione fu di grande importanza strategica, in quanto permetteva la comunicazione e il passaggio dei rifornimenti dalle retrovie italiane alla zona sommitale del Pasubio, ove correva la prima linea, al riparo dal fuoco nemico.

Il secondo giorno verremmo raggiunti al rifugio da due Guide speciali : Paolo Asnicar (guida storica del Pasubio) e Marcello Maltauro (scrittore storico) che ci accompagneranno nella Zona Sacra: Cima Palon 2232 mt, Dente Italiano, Selletta dei 2 Denti 2166 mt, Dente Austriaco 2203 mt, Galleria Ellison, Corna del Pasubio, Selletta Comando. Una volta tornati al Rif. Papa, il rientro avverrà tramite la Strada degli Scarubbi.

L’escursione è un percorso di grande rilevanza storica e paesaggistica, un vero e proprio “museo a cielo aperto” della Prima Guerra Mondiale. I due “Denti”, il Dente Italiano e il Dente Austriaco erano le due posizioni contrapposte delle truppe italiane e austro-ungariche, separate solo da una stretta sella, la “Selletta dei Denti”. Per 17 mesi, il conflitto in quest’area si trasformò in una “guerra di mine”, con entrambi gli eserciti che scavavano gallerie sotterranee per far esplodere il fronte nemico. Ancora oggi, è possibile osservare i segni di queste esplosioni, in particolare l’imponente cratere causato dalla mina austriaca del 13 marzo 1918.
L’escursione sui Denti del Pasubio è un’esperienza intensa e toccante, che unisce la bellezza della natura alpina al ricordo di un capitolo fondamentale della nostra storia.

Attenzione: a causa del numero limitato di posti, non sarà possibile confermare la partecipazione a tutti gli iscritti all’escursione. La direzione dell'escursione si riserva la facoltà di selezionare i partecipanti fino al raggiungimento del numero massimo disponibile.

locandina

Conduttori:
Federico Bortolami (Cell. 3388216140)
Massimiliano Bregolin (Cell. 3480987961)
Alberto Benvegnù (Cell. 3477920823)