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Lago di Garda

Su antiche stradine in parte selciate, in un ambiente mediterraneo, tra orti e terrazzi coltivati ​​ad olivo, un percorso che corre alto sulla gardesana. Dalla piazzetta della chiesa parrocchiale di Cassone (m.86) si prende una stradina, segnavia 31 (che si seguirà per tutto il percorso!). Ci s'inoltra subito in mezzo agli olivi in ​​direzione sud. Poco più avanti si lascia a sinistra la mulattiera e si prosegue fra i terrazzamenti delle culture fino alle case di Sommavilla. Attraversato l'abitato si riprende la mulattiera selciata fra i muri a secco che sostengono i terrazzamenti. In breve si arriva ad un altro abitato, Zignago (m.141). Si esce dalla fascia coltivata e, in leggera ma costante salita, si arriva a Castello di Brenzone e successivamente alla località Perroti. Dopo un tratto ben marcato si giunge a S. Antonio delle Pontare (m.431). Sosta pranzo al sacco! Dopo la pausa in modo deciso e poi per stradina pianeggiante si arriva al vecchio borgo di Campo, ormai quasi abbandonato (m.234). Attraversato il borgo, si prosegue su sentiero pianeggiante e si giunge alla frazione di Fazor. Si segue ora per un breve tratto la strada asfaltata fino a trovare sulla destra una stradina ripida verso la frazione di Biazza. L'escursione termina sul lungolago di Castelletto di Brenzone, dove ci attende il pullman.