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Malga Prendera e salita al Col Duro

Il Col Duro è una piccola elevazione che si trova subito a sud del Becco di Mezzodì e che costituisce la meta di un facile, lungo e interessante itinerario.

L’escursione proposta è un giro ad anello (in senso antiorario) che inizia e termina alla partenza della mulattiera per il rifugio Città di Fiume, poco sotto Forcella Staulanza.
Il percorso è facile e privo di difficoltà o di pericolo oggettivo, richiede solo un buon allenamento fisico.

L’ambiente è selvaggio e poco frequentato, vista la lontananza dagli impianti sciistici. Lungo tutto l’itinerario il panorama è veramente completo, nonostante la quota relativamente bassa.

In breve; l'itinerario ha inizio poco al di sotto di Forcella Staulanza nel versante della val Fiorentina, a quota 1663 mt. in corrispondenza di un tornante dal quale si distacca la
mulattiera con segnavia CAI 467 che conduce in poco meno di un'ora al rifugio Città di Fiume. Il sentiero prosegue taglia il versante del Col de la Puina e attraversa le forcelle de la Puina, Roan e de Col Roan per giungere a malga Prendera (mt 2.148). Di qui si raggiunge forcella col Duro e quindi la cima del Col Duro (mt. 2.335). Si ridiscende fino a malga Prendera e in corrispondenza di forcella Roan si scende nel bosco fino a Malga Fiorentina, dove ci si raccorda con la mulattiera del mattino 

Dal primo gennaio 2022 il Decreto Legge n. 40 del 2021 prevede l’obbligatorietà anche per i ciaspolatori di ARTVA PALA E SONDA

Durante l’escursione saranno ottemperate le norme vigenti per emergenza COVID-19. Alla partenza dovrà essere consegnato ai conduttori il modulo di autocertificazione regolarmente compilato e firmato. Il modulo é scaricabile dal sito.
Si prega di visionare e compilare la documentazione qui allegata per la partecipazione all'escursione

>>> GEL E MASCHERINA OBBLIGATORI <<<

Nota operativa partecipanti (COVID-19)
Autodichiarazione da compilare (COVID-19)
Modulo iscrizione e consenso - non soci CAI
Nuovo regolamento Febbraio 202

Locandina

Video di presentazione dell'escursione.

Accompagnatori:

Elisa Rizzo (ASE) (cell. 347-9055609)
Alvise Mion (AE-EAI) (cell. 347-2583757)