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Monte Baldo

Da San Valentino (m 1314) sull’altopiano di Brentonico si segue il segnavia 686 che sale con moderata pendenza su strada asfaltata verso i Colmi di Postemon, intravedendo il bacino del lago la Stua e aggirando le Colme di Pravecchio, costeggiando ampi prati. Inizia ora il tratto più suggestivo dell’escursione. Oltrepassato un cippo commemorativo in breve si raggiunge il terrazzamento roccioso della cima del Corno della Paura, con resti di opere militari degli austro-ungarici, a strapiombo sulla Val d’Adige e sul paese di Sabbionara di Avio. Ritornati sulla strada militare si oltrepassa Bocca d’Ardole (m 1387) per scendere attraverso quattro gallerie, raggiungendo il bivio per malga Susine. Oltrepassato il bivio poco dopo si abbandona la strada segnavia 687 (chiusa al transito in quanto crollata per forti piogge). Pertanto, si sale lungo il pendio erboso di una montagnola per raggiungere il suo culmine dove c’è l’arrivo di un impianto di risalita. Per ripida discesa lungo una dorsale si scende alle Colme di Vignola e ad una sella nei pressi di un monumento agli alpini, dove svoltando a destra un sentiero sale sulla cima del Monte Vignola. Lungo la breve salita su sentiero si nota una galleria, postazioni circolari per l’artiglieria realizzate dalle truppe italiane, si arriva alla croce della cima.  Ritornati al monumento si segue a la strada sterrata che passa nei pressi di un grande impluvio per la raccolta di acqua piovana, ex caserme austro-ungariche, si supera malga Vignola per raggiungere il parcheggio di Polsa (m 1297) dove ci attende il pullman.

Locandina