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Traversata del Catinaccio

Se quello che cerchi in montagna sono paesaggi lunari, torri e pinnacoli slanciati e articolati, ripidi ghiaioni a sbalzo sulle rocce, laghetti alpini sui quali si specchiano cieli azzurri e nuvole candide, sentieri impervi , rifugi di alta montagna avvinghiati alle rocce, rossi tramonti e albe di ghiaccio, ecco allora questa è l’escursione di 2 giorni che aspettavi. Potrai pernottare, vivere e respirare l’aria di veri rifugi alpini, con la loro atmosfera antica che solo tali ripari sanno trasmettere, in una sola parola CATINACCIO; tutto ciò che è Montagna racchiuso in un unico grande e fantastico paesaggio.

DESCRIZIONE

Da Vigo di Fassa si raggiunge il Rifugio Ciampedie tramite la funivia Catinaccio; da qui si parte a piedi per un facile sentiero nel bosco di circa 3 km direzione rifugio Gardeccia e quindi si sale al rifugio Vajolet (mt.2243) dove pernotteremo. La mattina del secondo giorno ci si incammina sul sentiero CAI 584 che sale, con qualche rampa più impegnativa, nel Vallon di Vajolet fino a raggiungere il bellissimo rifugio Passo Principe (mt.2599) sul passo omonimo: incastonato tra le rocce del Catinaccio di Antermoia, le Cime di Valbona e le Cime del Vajolet, un luogo incredibile in cui le enormi pareti e gli ampi spazi ricchi di panorami fanno togliere il fiato. Dopo una piccola pausa ci si inerpica sul sentiero fino a raggiungere il Passo di Antermoia (mt. 2770) per poi scendere, passando per l’omonimo Valon e Lago al rifugio d’Antermoia (mt.2599). L’escursione prosegue scendendo a valle attraverso la Val Duron, passando per il rifugio Micheluzzi, fino ad arrivare a Campitello dove ci aspetterà il pullman. Un'escursione di grande soddisfazione, di difficoltà E ma da non sottovalutare per la lunghezza del percorso, che permette di apprezzare le bellezze del Gruppo del Catinaccio, ma anche la varietà di paesaggi della Val di Fassa.

Locandina

Accompagnatori:
Federico Bortolami (Cell. 3388216140)
Max Bregolin (Cell. 3480987961)
Dal Corso Giada (Cell. 3287925519)