Loading...

Alla scoperta delle Alpi Giulie Occidentali ( 3 giorni)

Bellissima e lunga escursione che si svilupperà per sentieri escursionistici e vie attrezzate. Il giro di tre giorni richiederà preparazione tecnica ed atletica per sostenere i metri di dislivello quotidiano che caratterizzeranno l’attività.

Giorno 1. Il Polo Museale di Cave del Predil e il Lago del Predil. La giornata è dedicato alla scoperta di una delle più importanti miniere europee di piombo e zinco. La visita guidata prevede l’utilizzo di un trenino a trazione elettrica e dura circa un’ora. Un viaggio nel cuore della terra per scoprire minerali, tecniche di estrazione, ma soprattutto per comprendere le fatiche di migliaia di minatori che hanno lavorato per secoli dentro le sue viscere. Nel pomeriggio tardo si raggiungere il Rifugio Brazzà,

Giorno2. Traversata lungo il sentiero attrezzato Ceria Merlone (EEA). Itinerario molto lungo e in quota, che alterna tratti attrezzati con cenge molto esposte: traversata lungo il sentiero attrezzato Ceria Merlone (EEA). Dal Rifugio G. Brazzà si sale seguendo il sentieo 662 fino a raggiungere la Forca de Lis Siens (M 2274). Si percorre la cresta fino al punto più alto della cima Foronon del Buinz (M 2464). Il percorso continua sulla suggestiva Puartàte. Raggiunta la cima, il percorso gira dietro la montagna e, dopo aver superato un gradone roccioso, un lungo ghiaione ed una salto di roccia fino a raggiungere la Forcella Lavinâl dell'Orso (m 2138) dove termina il bellissimo sentiero attrezzato Ceria Merlone. Da qui si imbocca il sentiero 626 che scende la valletta fino a raggiungere il sentiero 625 fino a raggiunge il Passo degli Scalini per poi scendere e immergsi nel bosco e seguire la segnavia 624 fino al Rifugio Brazzà

Giorno 3. Scoperta Jôf di Montasio (2753mt.)lungo la scala Pipan (EEA). Dal Rifugio Brazzà si prende il sentiero Alta Via Alpi Tarvisiane che porta alla Forca dei Disteis (M.2201). Da qui la grande cengia per raggiungere il Bivacco Suringar (M 2430); si passa il canalone Findeneg con passaggio di 2° fino a raggiungere la vetta Jof di Montasio (M2753). Si scende poi per la Scala Pipan (alta più di 50 metri) fino alla Forca dei Disteis e ritorno.


Accompagnatori:
Adriano Bortolami 
Helga Kovacs 
Sara Busato
 

Locandina