Loading...

Valle del Sarca

Un itinerario che comprende una parte della terza tappa della famosa Via S.Vili. Si percorre una zona del Trentino un pò appartata, in un ambiente che va da una vegetazione quasi mediterranea fino ad una più aspra e tipica della media montagna.

Scesi al Lago di Toblino (m 248), si procede sulla passerella in legno e attraversata (con attenzione!) la strada statale si prende la stradina segnavia n° 613 che sale decisamente lungo la Val Busa. Si continua su comoda strada bianca fino all'abitato di Ranzo e al Capitello di S. Vigilio (m 719). Si riprende il sent. n° 613 che, da qui, fa parte della terza tappa della "Via di San Vili". Si prosegue su stradina fino all'altopiano delle Màsere, promontorio panoramico prima della profonda gola del fiume Sarca. Il sentiero prosegue prospicente la famosa e strapiombante forra del Limarò. Gira poi verso nord lungo la valle del Bondai raggiungendo Deggia (m 619) dove nelle vicinanze si trova il Santuario della S.Vergine Maria di Caravaggio. Sosta per il pranzo esclusivamente al sacco. Si lascia la Via S. Vili e si prosegue lungo il  sent. n° 613, ora denominato "Sentiero Frassati". Si aggirano il Doss della Croce, le Buse dei Pranebili e la Busa di Colin. Qui si prende decisamente a sinistra una stradina che porta al Lago di Nembia (m 826) dove ci attende il pullman per il rientro a Padova