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Vette Feltrine

L'escursione si caratterizza per l’alternarsi nella prima parte di salite e perdite di quota.

Dal parcheggio di Aune, si scende per circa 200 metri lungo la strada provinciale fino a trovare sulla dx una stradetta che sale subito ripidamente e si inoltra nel bosco trasformandosi in breve in un sentiero. Si passa in una zona ripulita dagli schianti di Vaia fino ad uscire nella bella radura delle case Tabiona, che si raggiungono in discesa. Sempre per stradetta si scende con un alternarsi di bosco e radure dove si possono vedere alcune case tipiche con i frontoni “a gradone”. Nelle radure molti alberi di pom prussian, tipico dell’altopiano sovramontino e alberi di noci, note per la loro bontà. Si giunge a Col del Mich (circa ore 1,40) dove inizia la parte più faticosa dell’escursione. Una stradetta a tratti cementata sale “decisa” tra vari gruppi di case e pascoli punteggiati dai “barc”, i ripari per il fieno tipici della zona. Finita la strada, il sentiero continua molto ripidamente nel bosco di faggi, interseca una strada forestale fino ad uscire sui vasti prati sotto al bivacco Le Prese che si raggiunge in pochi minuti (ore 1,40 circa) da Col del Mich.

L’edificio ristrutturato una decina di anni fa, ha due locali aperti agli escursionisti e un bello spazio davanti su cui sostare. La vista spazia sugli altopiani di Sovramonte e Lamon e oltre, mentre alle nostre spalle si innalza il vallone tra il Monte Castello e lo Spiz San Piero che porta alla cima del Monte Vallazza.

Dopo la sosta pranzo, si scende per lo stesso sentiero di salita e poco dopo essere entrati nel bosco, si segue un bel sentiero che superata la piccola casera Bocior, si abbassa con lieve pendenza e raggiunge una stradetta forestale con belle vedute sul Monte Avena e la conca Feltrina. Lungo la stradetta ora cementata si ritorna al paese di Aune e al parcheggio. (ore 1,30 circa dal bivacco Le Prese).