Scoprire e riconoscere le piante spontanee commestibili presenti in natura
Una serata dedicata alle erbe spontanee edibili e alimurgiche, dal latino alimenta urgentia, da gustare a casa, ma anche da assaggiare durante le nostre escursioni.
Si forniranno alcuni consigli per divertirsi raccogliendo erbette primaverili, fiori eduli e piccoli frutti selvatici, con particolare attenzione sulla distinzione tra eduli e tossiche ed altri “equivoci” (croco o colchico, liquerizia o elicrisio, gelso o mora, sambuco o sambuca…).
Qualche piccola curiosità: le lattughe bussola, il cardo barometro e le erbe nelle fiabe: Farfaraccio, Ortica e Buon Enrico.
Finale conviviale a base di olio de pomee, lampascione e frittatina.
relatore: Giovanni Sartore (ORTAM)






